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Dic 17
Lunedì

 

Truffa del Bonifico dalla Costa d’Avorio con una finta tassa da pagare " per vendere o acquistare la vs auto affidatevi a veri preofessionisti" non accettate mai assegni circolari di venerdi pomeriggio, 

   

 

I truffatori hanno sempre una gran fantasia, ed ogni giorno ne inventano una nuova. Una delle ultime truffe che vengono messe in atto è quella del Bonifico dalla Costa d'Avorio, il quale richiede il pagamento di una tassa locale chiamata UEMOA, per procedere con il pagamento.

Dopo diverse esperienze, ho deciso di illustrare nel dettaglio questo tipo di truffa online, in modo da mettere in guardia il malcapitato che non si affida a professionisti del settore,  rischiando di imbattersi in un caso simile. Ecco di seguito come si svolge questo tipo di truffa del Bonifico dalla Costa d'Avorio con una finta tassa da pagare:

1° Fase:

il truffatore va alla ricerca su internet di annunci di vendita regolari, cioè persone che realmente hanno messo in vendita una proprietà o un oggetto, che possono riguardare le seguenti categorie:

- case

- auto e veicoli vari

- barche

- oggetti di un certo valore

una volta trovato la potenziale vittima, il truffatore passa alla fase successiva.

2° Fase:

l'acquirente viene contattato tramite email dal truffatore, il quale mostra un particolare interesse all'annuncio con l'intenzione di portare a termine l'acquisto tramite bonifico. Naturalmente all'interno della mail troverete descritta tutta una situazione verosimile, la quale ha come scopo quello di rendere ancora più convincente l'acquisto.

3° Fase:

dopo aver ottenuto la fiducia dell'acquirente, il truffatore spiega che il pagamento lo effettuerà tramite Bonifico Bancario dalla Costa d'Avorio, ma che purtroppo per confermare la transazione, è necessario pagare una loro tassa nazionale chiamata UEMOA, pari ad una percentuale sul valore del bonifico.

A questo punto comincia a saltare fuori la truffa, ma a renderla ancora più evidente è il metodo di pagamento che viene chiesto per pagare questa tassa, cioè Money Transfer o Western Union, i due metodi più rischiosi che ci siano, in quanto è impossibile risalire a chi ha riscosso i soldi.

4° Fase:

questa è la parte più importante e a cui bisogna prestare più attenzione, cioè inizia l'operazione di convincimento a pagare la tassa per sbloccare il bonifico. Infatti il truffatore dirà di tutto e di più per convincervi ad effettuare il pagamento, prima di tutto affermerà che è disposto a rimborsare la tassa una volta sbloccato il pagamento, successivamente per rendere la cosa ancora più credibile vi manderà via email dei documenti in PDF di un fantomatico funzionare della Costa d'Avorio che confermerà che è necessario pagare questa tassa, ma naturalmente è tutto falso.

Cosa fare per difendersi da questo tipo di truffa?

La prima cosa da fare, una volta fiutato l'inganno, è quello di non fornire assolutamente alcun dato personale e del proprio conto corrente al potenziale truffatore, chiudendo immediatamente ogni contatto.

Nel caso la situazione non tende a chiudersi da sola, vi consigliamo di rivolgervi subito presso le forze dell'ordine denunciando il tutto, in modo da tutelarvi.

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